Perle: Storia e formazione

Analisi della sua formazione

Partiamo subito analizzando le perle: storia e formazione di queste pietre intramontabili. La perla è una gemma di origine organica che si forma all’interno di molluschi marini quando un corpo estraneo come sabbia, sassolini o piccole parti di conchiglia entrano nel del guscio del mollusco.

Esso, allo scopo di salvaguardare i propri tessuti, riveste questo intruso con strati i calcio e combinazione di altri minerali, dando così origine alla preziosa gemma!

acqua salata e quelle di acqua dolce

LA PERLA E LE SUE COLTIVAZIONI:

Esistono due tipologie di perle: quelle di acqua salata e quelle di acqua dolce.

Le prime sono le più preziose e vengono coltivate quasi tutte nei mari del Sud

Le prime sono le più preziose e vengono coltivate quasi tutte nei mari del Sud.

LE TRE TIPOLOGIE:

Australiane: molto preziose e caratterizzate da un diametro piuttosto grande, in grado di raggiungere anche i 20mm di diametro. Altra caratteristica unica è data dal tipico colore bianco leggermente tendente al grigio.

Tahitiane: sono perle particolari in diverse colorazioni. Sfumano dal rosa al grigio metallo, dal verde petrolio al giallo in base al tipo di ostrica che li produce.

sono perle particolari in diverse colorazioni.

Akoya o Perle Giapponesi: sono perle dotate di grande lucentezza, di colore bianco tendente al rosa molto tenue con un diametro piuttosto piccolo.

Le perle d’acqua dolce invece sono perle coltivate in fiume o lago e, grazie alle nuove tecniche di produzione, anch’esse mostrano una rotondità perfetta e una buona qualità. Le perle barocche, quelle di forma irregolare, vengono prodotte con la stessa modalità e anch’esse mantengono un valore ed una lucentezza importante.

Le perle d’acqua dolce invece sono perle coltivate in fiume o lago

La Perla è la pietra portafortuna per i nati nel mese di Giugno (premi qui per tutte le altre informazioni) ed è da sempre considerata simbolo di purezza, semplicità e complicità. Una leggende narra infatti che la Dea Venere nacque da una conchiglia, completamente nuda ma con al collo un filo di perle.

Per concludere, qualche piccolo consiglio su come conservare le delicate perle:

Agenti chimici o abrasivi, profumi, creme, aceto, succo di limone, sudore, calore sono solo alcuni dei tanti nemici di questa gemma. Ne alterano la luce naturale o addirittura possono causare delle piccole crepe in superficie.

Assicurati quindi di conservarle in un panno morbido e resistente

Assicurati quindi di conservarle in un panno morbido e resistente, di tenerle lontane da sostanze poco sane per la gemma e possibilmente una volta all’anno chiedi ai tuoi professionisti di fiducia di reinfilare nuovamente il filo di perle per te per conservarne al massimo il suo splendore. Eccoci alla conclusione di questo articolo dedicato alle Perle: Storia e formazione.


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